Liberalizzazione nei Personal Computer

Linuxiano: Windows è ovunque, è intorno a noi, anche adesso nella pagina in cui siamo. È quello che vedi quando ti affacci alla finestra o quando accendi il monitor. L’avverti quando lavori, quando controlli la posta, quando paghi le tasse. È il mondo che ti è stato messo dinanzi agli occhi, per nasconderti la verità .
Win User: Quale verità ?
Linuxiano: Che tu sei uno schiavo. Come tutti gli altri sei nato in catene, sei nato in una prigione che non ha sbarre, che non ha mura, che non ha odore, una prigione per il tuo personal computer. Nessuno di noi è in grado purtroppo di descrivere Linux agli altri. Dovrai scoprire con i tuoi occhi che cos’è. È la tua ultima occasione: se rinunci, non ne avrai altre. Schermata blu: fine della storia. Domani ti sveglierai in camera tua e bestemmierai a quello che vorrai. Pillola rossa: resti nel paese delle meraviglie e vedrai quanto è profonda la tana dell’opensource. Ti sto offrendo solo la verità , ricordalo. Niente di più.

(dialogo da Matrix rivisto da me :p)

Da una ML:

Basta all’obbligo di acquisto delle licenze d’uso del software con il personal computer!
Se condividete il senso della proposta, per cortesia firmatela e
divulgate l’informazione dell’esistenza della mia proposta ad
amici, parenti, colleghi, circoli (LUG), associazioni, aziende, enti
per avere il maggior numero di firme possibile.

http://www.PetitionOnline.com/liberasw/petition.html

Non è possibile che l’acquirente di un desktop preassemblato o notebook deva per forza ritrovarsi con una licenza di Windows, per poi magari mai utilizzarla realmente. Pagare 100 eurouro di meno sicuramente non fa schifo.
Io condivido e sottoscrivo, tu?

[tags]linux, licenze, liberalizzazioni, fanculo microsoft[/tags]

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